Come al solito la domenica mi vergogno un po' di scrivere sul mio blog. Mi vergogno perché la domenica Eugenio Scalfari scrive il suo pezzo su Repubblica e io, dopo averlo letto, non posso che limitarmi a dire a tutti: andate su Repubblica.it a leggerlo. Ma c'è una cosa che mi preme sottolineare ed è la necessità di andare a firmare per il referendum. Antonio Di Pietro, personaggio che non amo tutti i giorni dell'anno, ha detto che è consapevole che il suo partito con uno sbarramento come quello proposto dal referendum è destinato a scomparire, ma che non gli importa perché lui guarda l'interesse dell'Italia. E poi ci si chiede perché preferirlo a Mastella quando i due hanno delle divergenze di opinione. Mastella se ne sta abbarbicato a qualunque poltrona da trent'anni e ha il terrore che il suo partito conti meno di quello che già conta. Arrivo al dunque: andate a firmare per la presentazione del referendum elettorale. E' importante che i politici capiscano che se non riescono da soli a risolvere il problema della governabilità del Paese i cittadini possono farlo.