Questo è un appello accorato al Senatore Albertino Gabana, uscito da qualche giorno dal gruppo della Lega Nord e iscritto al gruppo misto del Senato. Senatore, La prego, entri nella Margherita. Si lasci corteggiare da Rutelli. Se proprio non vuole entrare nella Margherita (e la capisco) almeno voti la legge sul conflitto di interessi. Lei potrebbe essere l'ago della bilancia. Lei può cambiare la politica italiana. Lei può decidere che chi ha interessi privati non li porti avanti usando un governo per fare leggi che gli permettano di cavarsela sempre e comunque.
Facciamo due conti:
si parte da 154 no (cdl) e 146 sì (centrosx)
poi ci sono 22 del gruppo misto di cui, più o meno sicuri, 3 no (Mastella - scusate il termine) e 4 sì (IDV - vedrà che alla fine vota sì)
siamo ancora 157 a 150
De Gregorio no, Follini sì
158 a 151
Barbieri, Fuda, Pallaro, Rossi e Turigliatto sì, diciamo.
158 a 156
Andreotti e Cossiga no, Pininfarina tanto non viene
160 a 156
Colombo, Levi Montalcini (Dio ce la conservi per sempre), Scalfari, e Ciampi sì
160 a 160
Manca solo Lei, Senatore Gabana. Ci pensi. Pensi a quanta riconoscenza Le dovrebbe la democrazia...
Chi vuole può accodarsi qui sotto e firmare l'appello, se raccolgo un certo numero di firme glielo mando in posta elettronica (sperando che sortisca un buon effetto....)
Il giorno che il Giornale titolerà "Cara Cdl, così non va" prenderò in considerazione l'ipotesi di votare a destra. No, anzi, è una ipotesi che non prenderò in considerazione mai. Comunque facevo per dire. Per dire che la forza della sinistra è proprio quella di guardarsi degli occhi ed eventualmente sputarci anche. "Cara Unione, così non va" è il titolo dell'Unità di stamattina. Che "così non va" ce ne siamo accorti tutti. Almeno il giornale di partito dà voce al popolo. Adesso però sarebbe carino che i vertici (il governo, intendo) facciano qualcosa. Ai Dico non crediamo, nel senso che lo sappiamo che non ce la faranno mai in Senato. Ma la legge sul conflitto di interessi è una cosa a cui teniamo. Mastella fa l'occhiolino a Berlusconi, gliel'ha fatto al family day e glielo fa dichiarando che la legge sul conflitto di interessi è troppo punitiva. Anche per le elezioni locali: che in Sicilia non governa il CS lo sappiamo. Ma tante amministrazioni locali dove si vota la settimana prossima ci interessano. Che questo governo e questi partiti si diano obbiettivi concreti. Prodi chiami Mastella, ci parli, lo corrompa, faccia quello che gli pare, ma porti a casa questa benedetta legge e riportiamo la democrazia vera in Italia.
L'altro giorno tentavo di convincere mio cognato (radicale, anti-berlusconiano, un po' idealista) del fatto che il governo non si sta comportando poi così male, e lui mi ha giustamente fatto osservare che la legge sul conflitto di interessi non è ancora stata fatta. Vi ricordate Guzzanti che imitava Rutelli ("Berlusco' ricordati dell'amici, t'abbiamo portato l'acqua coll'orecchie")? Invece la legge c'è, e il 14 approda al parlamento. Allora perché non se ne parla? Forse la scelta di portarla al parlamento in sordina è una scelta intelligente. L'importante è che si faccia e che il sistema politico italiano esca da un bipolarismo immaturo fatto di persone (di una persona, intendo) e entri in un bipolarismo adulto, dove si votano le idee (ma anche le ideologie, sarebbe sufficiente). Insomma, basta con la scelta Berlusconi-non Berlusconi, vogliamo votare un programma.