Base Popolare per il Partito Democratico

la base siamo noi: un blog di politica per i non addetti ai lavori

Chi sono

Blogger: basepopolare
Nome: Emidio Picariello
Quella del PD sarà la mia prima tessera. Per questo il PD deve somigliarmi il più possibile, perché io sogno un Paese normale, e altri come me hanno lo stesso sogno.

Partecipano

Foto recenti

Vedi altri media

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
domenica, 01 luglio 2007

Walter e Gavino

Quanche giorno fa su il Riformista è uscito un interessante articolo di Gavino Angius a Walter Veltroni in cui l'espondente di Sinistra Democratica diceva che il PD senza al suo fianco questa nuova forza comunista non è in grado di compiere da solo tutto il lavoro che c'è da fare. Allora mi chiedo: perché non è rimasto nel PD a dargli una connotazione più di sinistra? Secondo me in questo consiste l'errore di questo nuovo partito. Sinistra Democratica poteva restare nel PD ed esserne una sua componente importante. Dovevano secondo me confluire in questo partito anche di ispirazione maggiormente comunista.
Ma altre cose sono successe. Una su tutte il sostegno che la Finocchiaro ha promesso a Veltroni. Io spero di avere capito male, o che le cose cambino. Nessuno mette in dubbio la validità di Veltroni, ma il fatto che Angius lo tratti già da segretario e che si profili l'ipotesi che non si presentino altri candidati forti mi mette un po' a disagio. E dovrebbe mettere a disagio anche Veltroni e tutti gli altri dirigenti di DL e DS. Non si rendono conto che nessuno andrà a votare un leader già scelto, perché è già stato fatto una volta e non è davvero servito a dare a Prodi un maggior peso nella coalizione. Quindi, paradossalmente, meno candidati, meno votanti, meno forza al candidato che vince. Una vera sfida per un vero leader, invece sarebbe tutta un'altra storia.
postato da: basepopolare alle ore 10:19 | link | commenti (6)
categorie: angius
sabato, 26 maggio 2007

Come mi vuoi

Ieri sera ho incontrato delle amiche dei DS e della Sinistra Giovanile. Parlando con loro mi sono reso conto che il sentimento che io provo "dall'esterno", non avendo mai fatto parte di organizzazioni di sinistra, è sentito anche "all'interno", cioè dentro il partito. Il sentimento di cui parlo è un sentimento composto da più elementi: la passione, la volontà di rendere questo partito come lo vogliamo, la delusione per la piega che sta prendendo. Ho più volte detto che SD porterà via tanti voti al PD, se il PD non risponde al popolo della sinistra che gli permette di esistere.
Abbiamo pensato di produrre un documento che si intitola qualcosa come "Il Partito Democratico: come lo voglio". In questo documento scriveremo che vogliamo un Partito Democratico laico, riformista, giovane, di sinistra, forte e partecipato. Che sia una ventata di novità per il nostro paese. Poi faremo firmare questo documento da quante più persone possibili, della Sinistra Giovanile, dei DS e di nessuno schieramento. In ultimo lo faremo arrivare a chi sta costruendo il PD.
Questo è quello che voglio, e vi prego di darci delle idee per questo documento. Intanto io vi terrò aggiornato su come sta venendo.
Quello che non voglio invece è votare SD fra quattro anni sapendo per certo di dare un voto all'opposizione. Chi ha orecchie per intendere...
postato da: basepopolare alle ore 17:03 | link | commenti
categorie: programma, angius
giovedì, 26 aprile 2007

Che botta

Avete sentito lo schianto? Era il nascente PD che si spezzava in due, perdendo una quarantina fra senatori e deputati, se non di più. Certo, ci si poteva stare un poco attenti. Avete idea di quanta gente ha votato DS pensando PRC? Con il naso turato in tanti abbiamo detto: meglio dare forza a Prodi, così contrastiamo lo strapotere di Berlusconi in parlamento. A me l'idea del PD piace, altrimenti non saremmo nemmeno qui a discuterne, ma ve lo immaginate che gola che farebbe un partito che va da Angius a Pecoraro Scanio, passando per Diliberto, con dentro Mussi e Bertinotti (pardon, volevo dire Russo Spena).  Ma il rischio lo conosciamo, il rischio è una situazione a tre partiti stile prima repubblica:

Sinistra Democratica (Mussi, Angius, Verdi, PRC etc)
Fascisti su Marte (mmmm, volevo dire AN+Lega+Rimasugli mussoliniani sdoganati vari)
Partito Democratico al centro (fatelo voi per differenza)

E poi cosa? Per simbolo lo scudo crociato?

No, per piacere, facciamo un Partito Democratico che sia davvero democratico, laico, e soprattutto di Sinistra! Noi il PD lo vogliamo, ma vogliamo che ci somigli!!!!
postato da: basepopolare alle ore 15:35 | link | commenti (2)
categorie: mussi, angius

www.kilombo.org