Ogni tanto i miei amici di sinistra mi chiedono quale sia il mio limite, fino a che punto mi posso spingere con questa cosa del Partito Democratico, in che momento comincerò a sentirmi un democristiano invece che un riformista. E' una domanda alla quale è difficile rispondere in assoluto, si può dire che volta per volta si guarda quello che succede. Per esempio, adesso, se nel PD passasse la "linea Binetti" in merito alla 194 e il Partito Democratico non riuscisse ad isolare quella fondamentalista e si rendesse complice di una revisione di quella legge in senso restrittivo, beh, quello è uno dei miei limiti. In questo caso lascerei senza pensarci un secondo il partito alla sua deriva (deriva sul Tevere, evidentemente).