Io a Pistoia non sono ancora rientrato e già mi sono arrivate eco di articoli sulla Provincia, sul PD e la Provincia, sulle elezioni provinciali, sui candidati e sulle primarie. Articoli, sì, perché a Pistoia quelli del PD non sono capaci di usare il telefono. Allora quando incontrano un giornalista gli dicono: senti, c'avrei da dire una cosa a tizio, mi fai un articoletto? I giornalisti ormai non ribattono neanche più, prendono il taccuino e scrivono.
Vi voglio dire alcune cose sulla Provincia, per quel che ne penso io, che sono frutto di una riflessione a due teste. Nel senso che ne ho lungamente parlato, quest'estate, con una persona del partito. Uno che ha fatto il sessantotto e che io stimo molto, perché fa politica da sempre ma dando spazio e mano (e spesso anche voti) ai giovani e soprattutto facendo l'amministratore come una professione: meglio che può.
Nella provincia in cui lavora questa persona (non facciamo nomi, tanto la persona non la conoscete, e la provincia l'avete capita) la Presidentessa è stata sfiduciata e adesso c'è un commissario. Questa persona mi racconta che l'altro giorno è stata in provincia e ha incontrato un tecnico della Provincia. Gli ha detto che solo adesso stanno facendo cose utili, perché non c'è guida politica, e possono finalmente intervenire se quelle strade e su quelle scuole che ne hanno davvero bisogno, e non su quelle che sono protette da qualcuno.
continua...