A Federica Fratoni – Segretaria Comunale
A Daniela Belliti – Segretaria Provinciale
Ad Andrea Manciulli – Segretario Regionale
A Walter Veltroni – Segretario Nazionale
Cari compagni di viaggio del Partito Democratico,
Questa mattina ho proposto la mia candidatura per le liste della Camera del Partito Democratico. Da quando faccio politica, cioè da pochi mesi, ho notato una cattiva abitudine, e cioè quella di "farsi proporre" da qualcun altro, per questo ho voluto proporre io stesso la mia candidatura. Alcuni anni fa Prodi disse che se i giovani vogliono farsi strada in politica devono volere il posto che non hanno, ed è proprio quello che sto facendo.
Io ho 29 anni, non sono un "bamboccione", vivo da solo da 10 anni, convivo da 2, ho un contratto precario da 6 anni. Lavoro nel campo dell'informatica: programmo e mi occupo di nuovi media. Negli ultimi anni mi sono anche iscritto all'Università, ho scritto un libro, ho pubblicato un rivista on line che esce ogni mese.
Alle Assemblee di Circolo di questa mattina è stato chiesto di esprimersi su figure locali da candidare in Parlamento. Mi sono candidato perché se voi, Manciulli in testa, volete portare dei volti nuovi in Parlamento abbiate la possibilità di farlo. Non ho sponsorizzazioni di nessun genere, da parte di nessuna voce forte all'interno del Partito. Ho solo voglia di fare. Mi sono candidato perché l'assemblea alla quale partecipavo stava precipitando in schemi vecchi e pericolosi per il Partito nascente e per la sfida elettorale che ci attende.
Ma sono contento anche se non mi candidate. Sono contento se scegliete comunque dei volti nuovi da candidare, se candidate Ivan Scalfarotto alla Camera (si può firmare un appello per la sua candidatura all'indirizzo http://www.imille.org/2008/02
Si può fare; adesso facciamolo.
Con Affetto
Emidio Picariello
