Il tema di questo blog è "come vorrei il Partito Democratico", una specie di tema da bambino di prima elementare. Beppe Grillo sul suo blog ha da tempo lanciato una campagna per un parlamento pulito e prima delle elezioni ci ha indicato quali partiti non avevano candidato nelle loro liste personaggi dubbi o pregiudicati. Io mi sono, nel tempo, convinto del fatto che per quel che riguarda la vita politica del paese non basta essere "forse" innocenti come è giusto che si consideri una persona che non è stata giudicata in via definitiva. Certo che se si facesse una legge che vieta a chi è solo inquisito di fare politica, per quanto come legge non sarebbe a priori sbagliata, si rischierebbe che qualche giudice zelante (o, perché no, in cattiva fede) rovini la reputazione e la carriera ad un ottimo politico. Però il PD potrebbe fare molto, senza estremismi e ipocrisie, candidando solo persone con la fedina penale pulita. Non so se Primo Greganti fosse colpevole davvero, ma è stato condannato. Mi dispiace ma non può far parte di un partito che vuole rappresentare una novità. Peggio ancora, il PD, dovrebbe stare bene attento a non fare entrare fra le sue maglie politici in odore di mafia. Se la corruzione non ci piace, della mafia ci basta l'odore per farci paura.