Lo dico a quelli a cui non interessano i fatti miei e vengono qui, giustamente solo a parlare di politica:
saltate questo post, domani o dopo torneremo a parlare di quel che succede in Italia.
Oggi si parla di meme, invece, dato che
Alessandro, forse per via dei
5 euri giustamente ricevuti (è stato darglieli che mi ha davvero riportato alla realtà), mi ha menzionato per questa specie di catena da blog.
Si tratta di menzionare sei cose che ti piacciono nella vita e poi, viralmente, farlo fare ad altri. Disattenderò la seconda parte di questo gioco, perché i blogger che frequento io o parlano di politica o di tecnologie.
Ma le sei cose che mi piacciono le menziono volentieri anche perché, oltre alla storia del "candidato dello schieramento avverso" che ha vinto le elezioni, altre cose sgradevoli sono successe in questi due giorni e mi va di pensare a cose piacevoli.
Allora:
1. continuare a scoprire che Vera è la metà della mela dal fatto che possiamo stare insieme, bene, anche quando siamo entrambi sotto stress;
2. imparare cose nuove, meglio se tecnologiche, meglio se su internet;
3. comprarmi qualcosa che ho desiderato per una settimana - non di più, mi passa la voglia, non di meno, mi pento di averlo comprato;
4. spuntare come fatte le cose che stanno su una lista di cose che devo fare - non importa quale sia la lista e se le cose fatte sono davvero utili;
5. resistere ad un sopruso e averne ragione;
6. guardarmi indietro e scoprire che sono cresciuto e che sto crescendo, e che questa cosa mi fa sentire bene.