Anche Lei, Scalfari, mi cade sulla poesia?
Da Repubblica.it:
La citazione giusta doveva dunque essere un'altra. Sta in "Allegria di naufragi" di Ungaretti e suona così: "Si sta come d'autunno/sugli alberi le foglie". Riguarda tutti, insigne Mastella, non soltanto Prodi.
Quella che Lei cita è "Soldati". "Allegria di naufragi" recita:
- E subito riprende
- Il viaggio
- Come
- Dopo il naufragio
- Un superstite
- Lupo di mare.
Vabbè, leggeremo l'errore come un augurio.
(Per il resto, Direttore, se tutti fossero lucidi come Lei, l'Italia sarebbe un posto ben migliore).
Vent'anni fa il presidente degli stati uniti era Bush. Però il padre di quello che sta svolgendo l'ultimo anno di mandato. Sconfisse Dukakis. Bianco anche lui. Oggi, dopo venti anni, c'è una forte probabilità che lo sfidante democratico sia nero, o almeno donna. Roba che a dirla vent'anni fa negli States non ci avrebbero creduto.
Vent'anni fa il presidente del consiglio italiano era Ciriaco De Mita. Il vicepresidente Gianni De Michelis. Agli esteri Giulio Andreotti. Al tesoro Giuliano Amato. Beppe Pisanu invece era solo sottosegretario.
E' bello che il tempo, passando, oltre a farci invecchiare, porti novità. Non trovate?
09:50
Cossiga: "Verso governo della non sfiducia"
Il presidente emerito Francesco Cossiga traccia uno scenario più che possibile: "Penso che si andrà ad adottare la vecchia formula della prima Repubblica: un governo della non sfiducia. Sarà formato essenzialmente dal Pd e da tecnici più che altro di centrodestra. A suo favore voteranno il Pd e forse lo Sdi, contro Prc e Pdci. I partiti di centrodestra si asterranno apertamente alla Camera e non parteciperanno al voto di fiducia al Senato"
Se avessi un euro per ogni volta che ho avuto ragione nel fare previsioni su questo blog....
ne avrei tre: uno per Mastella, uno per Dini e uno per questo:
10:58
Grillo: "Sul mio blog politica attiva"
Il blog di Beppe Grillo annuncia che farà politica attiva sotto l'insegna "Per un nuovo Rinascimento",elencando impegni e requisiti necessari per una lista civica: "Da oggi il blog fa politica attiva con un sito dedicato alle liste civiche"
(fonte repubblica.it)
Luca Sofri dice:
Ora si può dire: il centrosinistra ha vinto le elezioni malamente e per un pelo, candidando gente impresentabile, e ha governato male e sfinentemente, alleandosi con gente impresentabile e scendendo a patti con ricatti che hanno tolto ogni senso alla definizione di centrosinistra. E prima dei due anni è stato fatto fuori esattamente dai sostenitori impresentabili di quei ricatti inaccettabili. Il centrosinistra di Prodi ha perso, per sua colpa, e meritatamente: ed è responsabile (con chi permise la candidatura Prodi, Veltroni e la sua pavidità compresi) di aver buttato via due anni e retrocesso sensazionalmente le chances di una prossima vittoria elettorale
Come non essere d'accordo con lui?
Andreotti
Assente
Quindi cade.
Così, per dire, anche se Prodi dovesse incassare la fiducia non potrà fare a meno di dimettersi in tempi brevi. Perché nessuno si faccia illusioni.
Quel che penso che accadrà: in qualche modo la legislatura durerà altri 10 mesi, in modo che i parlamentari che sono alla prima esperienza in Senato e alla Camera possano tranquillamente percepire la loro pensione. I parlamentari in questa condizione sono 400. Fatevi il conto. Comunque in qualche modo questo comporterà l'arrivo alle elezioni nella primavera del 2009.
Nel frattempo il PD, con la scusa che siamo in un momento di crisi, terrà in panchina le pochissime nuove leve che sono riuscite ad infiltrarsi nel processo costituente. Nota per i vertici del PD: NON FATELO. La crisi di governo non è un alibi. O si percorre la strada del rinnovamento o questo paese va a carte quarantotto. E voi pure.
Su Mastella ho detto tutto quello che potevo dire. Adesso sto zitto.
Ci siamo. La magistratura sta per sferrare il suo secondo attacco al potere politico. Dico questo senza voler giudicare né l'una né l'altra fazione, senza sottintendere che la magistratura stia prevaricando le sue funzioni. Mi limito a predirre che nel giro di qualche mese ci troveremo in una seconda fase di tangentopoli. La responsabilità è della politica che nulla ha imparato dalla prima tangentopoli e ha continuato a riproporre più o meno gli stessi schemi ma anche della magistratura, che non riesce ad eseguire le leggi con continuità e ogni tanto sente il bisogno di tirare giù tutto.
Servirà a qualcosa questa seconda ondata? La storia ci ha detto che la prima è servita a poco. Vediamo la seconda.