Base Popolare per il Partito Democratico

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Nome: Emidio Picariello
Quella del PD sarà la mia prima tessera. Per questo il PD deve somigliarmi il più possibile, perché io sogno un Paese normale, e altri come me hanno lo stesso sogno.

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venerdì, 21 dicembre 2007

CHIUSO PER FERIE

Mi scuso molto ma in questi dieci giorni la sfera privata ha preso il sopravvento su quella pubblica. Adesso mi godo il Natale (non vi preoccupate, resto ateo, solo che mi piace questo spirito pagano e le prelibatezze del sud, dove lo trascorrerò), poi vado qualche giorno a Parigi. Se non succede niente di rilevante che sentirò il bisogno di commentare prima ci sentiamo qui il 3 gennaio.

Buon Natale e Buon Anno Nuovo.
postato da: basepopolare alle ore 15:45 | link | commenti (1)
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giovedì, 13 dicembre 2007

Viva l'Italia

Viva l'Italia
L'Iltalia del 12 dicembre...
postato da: basepopolare alle ore 00:32 | link | commenti (1)
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martedì, 11 dicembre 2007

Due cose

1. Chi pensa che la satira di Luttazzi sia pesante si legga "IL VERNACOLIERE". Se non siete in Toscana trovarlo non sarà facilissimo, ma capirete il senso delle parole "satira" e "volgare" e come queste due cose si sposino meravigliosamente.

2. Non so che cosa spinga di preciso gli autotrasportatori. Ho sentito solo due cose: che vogliono pagare meno la benzina e che non si vogliono fermare dopo quattro ore e mezza di viaggio. Volete sapere cosa ne penso? Che la prima pretesa è assurda (è assurdo chiederlo al Governo), e che la seconda è folle. Chi come me guida per decine di migliaia di km al mese in autostrada sa quanto possano essere pericolosi e con che facilità lo diventino. Le altre richieste non le conosco. Precettateli.
postato da: basepopolare alle ore 19:40 | link | commenti (1)
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domenica, 09 dicembre 2007

Ivan Scalfarotto ha inviato a Salvatore Vassallo e a Fernanda Contri, rispettivamente presidente e relatrice della Commissione Statuto, tre proposte di integrazione della bozza di Statuto cosiddetta “Vassallo ed altri”, frutto del buon lavoro che il presidente ha fatto insieme ad alcuni commissari e componenti del Comitato di Redazione, che è il gruppo di 20 commissari che si sta occupando di redigere materialmente il documento fondamentale del Partito Democratico.


Le proposte, frutto del grande lavoro fatto da iMille a partire dalle pagine sulla forma partito ospitate sul nostro Wiki, prevedono innanzi tutto l’introduzione, accanto alle Unità territoriali di base, delle Unità virtuali di base, sezioni del Partito non radicate sul territorio ma sul web. Proprio iMille, col sito e il wiki, sono un perfetto esempio di come potrebbe essere e funzionare un’Unità virtuale di base. Tenete conto che esprimiamo 4 costituenti nazionali, eletti 2 in Italia e due all’estero ma tutti e 4 residenti all’estero, per capire quanto importante sia per il Partito agevolare forme di partecipazione remota.

Il secondo punto riguarda l’introduzione di una serie di strumenti di democrazia diretta ed in particolare del Sistema Integrato per la Partecipazione (SIPA), attraverso il quale, via web (blog, forum, wiki, demagora, siti internet, servizio di social networking) o attraverso riunioni fisiche, sia possibile raccogliere le istanze dei cittadini, elaborare proposte, discuterle, informare delle attività e delle scelte politiche. Dirigenti ed eletti del Partito dovranno essere responsabili dell’utilizzazione di tale struttura e, quindi, della ricezione delle istanze e le opinioni presenti nel SIPA e della diffusione delle informazioni sulle proprie attività.

Il terzo punto riguarda l’allargamento delle finalità dei forum tematici già previsti dalla bozza ("la libera discussione, la partecipazione ed il coinvolgimento dei cittadini e delle cittadine alla vita pubblica, l’elaborazione di proposte programmatiche, la formazione culturale dei sostenitori, degli aderenti e della classe dirigente del partito") alla definizione che segue: “I forum tematici sono inoltre la sede nella quale trovano rappresentanza istituzionale e sviluppano proposte politiche quei gruppi che - per motivi legati al genere, all'origine etnica, alla religione o alle convinzioni personali, alle disabilità, all'età o all'orientamento sessuale - costituiscono rilevanti minoranze sociali e culturali nel paese. Essi rappresentano inoltre il luogo di ascolto del partito sulle istanze e le tematiche proprie della vita di tali gruppi". In alternativa, abbiamo proposto la creazione accanto all’organizzazione giovanile del Partito (l’unica prevista dalla “Bozza Vassallo”) di un’organizzazione femminile, una GLBT e una che rappresenti gli stranieri residenti in Italia.


(dal blog www.ivanscalfarotto.it)

postato da: basepopolare alle ore 18:48 | link | commenti (2)
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venerdì, 07 dicembre 2007

Disomogenea come una bomba

Che fosse vero che la coalizioni di centro-sinistra fosse disomogenea lo sapevamo anche prima di votarla. La cosa non ci spaventava più di tanto. Si diceva: l'importante e che si trovino d'accordo su dei punti, quelli che stanno nel programma, quindi che problema c'è? Le cose sarebbero anche andate così, se avessero contato i partiti. Se ci fate caso i partiti non hanno mai rischiato di far cadere il governo, se si eccettua l'UDEUR (che con tre senatori doveva essere un partito privo di significato politico, prima delle elezioni). Il problema è nato dalla "sindrome dell'uomo in più". Ogni tanto nel calcio succede, dopo un'espulsione, che la squadra che resta in undici perde perché ognuno si sente l'uomo in più e pensa di potersi riposare. In Senato succede il contrario. Ognuno si sente tanto indispensabile da pensare di far cadere il Governo. Di solito deve chiedere qualcosa per sè. Nella peggiore delle ipotesi deve chiedere qualcosa per la Chiesa Cattolica.
postato da: basepopolare alle ore 13:46 | link | commenti (2)
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sabato, 01 dicembre 2007

Data di Scadenza

Mi spaventa un po' che Berlusconi abbia smesso di dire che il governo cade da un giorno all'altro. Va a finire che adesso cade sul serio. Vediamo un po': la finanziaria è passata al Senato. Se non sbaglio dopo il voto della Camera dovrà ripassare in Senato. Ma la finanziaria non mi spaventa. Poi c'è il protocollo sul Welfare. Passato alla Camera, ma al Senato? I dissidenti come si comporteranno? E poi c'è da rifinanziare l'Afganistan. Anzi, c'è da rifinanziare la missione in Afganistan. E anche qui c'è un pericolo a sinistra. Ma secondo me il pericolo maggiore viene dalla legge elettorale. I vari Mastella e con lui tutti quelli che hanno interesse a difendersi dallo sbarramento stanno alla finestra per vedere se è il caso di fare cadere il governo prima che il parlamento arrivi a votare una legge elettorale che finalmente li faccia sparire, con i loro interessi personali, dal panorama politico italiano. C'è una cosa che non so e che secondo me è importante per fare un conto preciso, se qualcuno ha questa informazione lo pregherei di documentarmi: ma se cade il governo e se ne fa uno transitorio si vota lo stesso per il referendum elettorale? Se la risposta è no, un po' di paura di Mastella me la faccio venire...
postato da: basepopolare alle ore 17:08 | link | commenti
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